Salviamo il Lago D'Idro  
 
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Idro 16.03.05

Caro Direttore

In risposta alla contrarietà manifestata dai sindaci e dalla Comunità Montana di Valle Sabbia nell'incontro di lunedì u.s.,su alcuni quotidiani appare oggi il titolo" La Regione difende la scelta sul lago d'Idro" affidando il ruolo di Ente Regolatore al Consorzio di bonifica di secondo grado, addolcisce la pillola aggiungendo che è previsto anche un Comitato di regolazione nel quale (bontà loro!) saranno rappresentati gli Enti locali con il compito di sorveglianza.
RISPONDIAMO: BASTA CON IL GIOCO DELLE TRE CARTE !
A chi non conosce appieno il problema, leggendo il comunicato della Regione, sembrerebbe che l'autocrazia del Consorzio di secondo grado, individuato quale ente gestore, sia mitigata da un vigile comitato di regolazione che rispecchia l'attuale Comitato degli utenti di cui fa parte anche lo scrivente Comitato e che non ha mai contato un fico secco nell'applicazione della regola di gestione provvisoria di questi ultimi anni. Il passaggio delle consegne dall'attuale Società Lago d'Idro al Consorzio di secondo grado peggiorerà senz'altro i rapporti già tesi fra le varie utenze con infiniti ricorsi giudiziari.
L'Ente gestore, non ci stanchiamo di ripeterlo, deve essere composto dalla rappresentanza di quel Comitato di regolazione che si vuole a ruota del Consorzio di Secondo Grado e non viceversa! I Consorzi irrigui devono avere funzione tecnica e non politica !
Se vogliamo che le cose siano fluide e trasparenti, altrimenti si ripete per l'ennesima volta la storia di Fontamara la cui lettura consiglio a tutti quelli che hanno seguito le vicende del maltrattato lago d'Idro.

Il Presidente del Comitato difesa lago d'Idro e fiume Chiese
Rovatti Dr.Franco